lunedì 26 settembre 2011

27_09_11


Sono un ladro
di diamanti rari

e se questi
hanno forma di goccia,
non è per ricordare lacrime

ma sangue
che prima di schiantarsi al suolo
si è fatto eterne

nella sua durezza
nella sua trasparenza.

domenica 25 settembre 2011

25_9_11


Questo mal di testa
risuona come un post operatorio.

Come se nel sonno
qualcuno avesse inciso.

E ho un pensiero incartato
così pacatamente tormentato.

La morbidezza delle cose nuove
mi tiene il capo e mi racconta storie inedite.

Io ascolto e danzo in queste stanze bianche
perchè è musica bassa e non so quanto durerà.

Ma io ballo e vorrei piangere per te
che mangi pelle e la trasformi in poesia.



domenica 18 settembre 2011

Rosso


Ricordo,
quando le lacrime
mi cadevano come sassolini
solo per una canzone e mi dicevo
fragile.

Ricordo,
quando l'abbraccio
mi accendeva come un fiammifero
e temevo che l'altro
sentisse il mio battito.

Ricordo,
quando il sorriso di mio nonno
mi rivelava un amore enorme
e non lo riconoscevo
e l'amavo.

E oggi
tutti questi ricordi
sono arrivati perchè girandomi
ho trovato un cielo rosso
e sono corso alla finestra
come un bambino
che sente la neve.

via del campo


Dal letame nascono i fiori

ed io attendo questo sbocciare.

Intanto.

Puzza.

venerdì 16 settembre 2011

Latte


Se ho donato la mia mano
non l'ho fatto per imprudenza
me per sentirmela stretta.

Se ho avuto gli occhi chiusi
non era per non vedere
ma solo per sentire meglio

Se ho dormito abbracciando
non era per non perdere
ma solo per tener caldo il mio cuore.

Se ho sparso petali davati al tuo cammino
non era per venerare
ma per attutire il colpo dei tuoi piedi.

E ora che tutte queste cose sono state fatte
io sono felice di averle fatte
e lo farei mille volte ancora
perchè la purezza di tutto quello
ha polverizzato il rancore che nutrivo.

E la mia casa è bianca
perchè il mio desiderio
è di vivere in un bicchiere di latte.

giovedì 15 settembre 2011

15_09_11


E se annusi un fiore di settembre
sai di essere in una stagione strana
perchè forse quel fiore non dovrebbe esserci.

Il tuo terrazzo è un tripudio di fiori
e tu hai solo dato acqua
e potato i rami secchi.

La natura mi ha fatto un dono
mi ha illuminato le narici
e il marcio è sotto le foglie secche.

In un momento diverso
non vedrei nulla
solo fiori e foglie verdi.

Oggi le cose parlano
ed io sono un trasmettitore
che traduce questa meraviglia
che è nata fuori di me
che è nata dentro di me.