sabato 26 ottobre 2013

26_10_13





Oggi il cielo mi ha dato una mano.
Illuminandosi mi ha preso per la giacca
e mi ha portato fuori.

Avevo bisogno di "cose belle" e il segreto sta nel cercarle.
La mia ricerca mi ha portato all'Hangar Bicocca
davanti ad una tenda nera.

Non amo le video installazioni,
non mi piacciono i suoni in uno spazio espositivo
lo trovo blasfemo come parlare in chiesa.

Ero lì e ho aperto quella tenda
dentro musica.
Un concerto.

Otto stanze e un esterno. Nove mega schermo.
In ogni stanza persone che cantavano e suonavano da sole
e il loro canto si univa a quello degli altri perfettamente.

Invaso,
erano foto che cantavano.
Luce perfetta, ambienti perfetti. La bellezza che cercavo.

E' un invito quello che vi faccio.
Magari il cielo non sarà quello di oggi
ma vi illuminerete voi.



http://www.hangarbicocca.org/mostre/mostre/the-visitors/

sabato 13 luglio 2013

13_07_13






Nella casa della mia infanzia
i ti voglio bene erano dei film
Nella casa della mia infanzia
quando ti prendevano la mano per attraversare
quella stretta te la godevi come un abbraccio.

In quella casa che oggi si svuota
tutte quelle cose non dette
tutte quelle cose non fatte
suonano come un 45 giri
ma nessuno balla.

Io l'unico che 
ha iniziato a sussurrare quel motivetto
e anno dopo anno la mia voce
sempre più forte
sempre meno intonata.

Grido e danzo come Marina
Grido e piango come Sophia
Grido e rido come me
"Ti voglio bene!"
"Mi manchi!"

Il tassello più piccolo 
si stacca e vola via leggero 
con il vento di questa estate
piccolo foglio d'oro
piccolo ramo fiorito

Ti ho lasciato gracile
e ti scopro potente
nei miei occhi 
la tua immagine di mangiatore di farfalle
che oggi ti portano via.

Le mie braccia sottili
saranno per sempre tue
e ti terranno sempre
a distanze indecifrabili
per te ci sarò sempre.

Buon viaggio.



mercoledì 10 luglio 2013

10_07_13


Una notte
in un letto d'incomprensione
la tv mi ha trovato 
svogliato e triste
e mi ha messo alla prova.

Io
avevo una sola domanda:
"ma io so amare?"
E quando i miei occhi
si sono trovati davanti a queste lacrime
hanno ricambiato.

In quel letto enorme
l'uomo più egoista della notte.
IO.
che ho tante domande
e voglio solo essere amato.



lunedì 8 luglio 2013

08_07_2013








Maledetto,
la mia condizione si è generata
nell'attimo in cui mio padre inseminò mia madre
dando vita a questa dannata sensibilità.

Una possessione congenita
che nessun esorcismo può liberare
e vomiterò farfalle perchè 
il mio ventre è fertile di bruchi.

Quante lacrime mi troverò a soffocare
perchè io pingerei per una candela che si spegne
quante lacrime riuscirò a spezzare
fino a quando non mi annegheranno?

Se mi guardi e non capisci 
non sentirti stupido
ma ascolta questa solitudine
e apprendi la mia di stupidità.

Se mi guardi e vorresti salvarmi
chiudi gli occhi e allunga le mani
stringi questo collo
e lasciami senza fiato.


domenica 7 aprile 2013

07_04_13





Mimetizzarsi,
diventare cuscino,
mutare in coperta.

Troncare il respiro, 
rallentare il cuore e 
spegnersi.

Sette giorni per confondersi
un camaleonte di 70 chili
che non vedi ma c'è.

Nella notte anche quando divento buoio
se noti bene i miei occhi sono fari
che ti tengono nella notte.

Ma tu dormi e abbracci la stessa magia
e siamo due cuscini
e un'enorme coperta.


sabato 29 settembre 2012

29_09_12



Lontano,
le cose grandi sembrano piccolissime
e ti permetti di sentirti un gigante.
Ed io troppo spesso me ne sto
seduto per la paura di sentirmi umano.

Ma la vita non è una foto
e si muove lei verso di te
di solito le porgo le mani
e lei mi bagna gli occhi.

A questo punto 
sono come una vasca senza acqua
le mie vene gallerie aride
il mio stomaco un cratere
la gola un deserto.

Tu prendi la tua strada che io 
me ne sto seduto ad attendere
Prima o poi arriverà il mio temporale
e tutto quello che oggi è vuoto
traboccherà di alleluja.

 

giovedì 20 settembre 2012

20_09_12

Ho un desiderio.
Desidero che questo mondo finisca,
che le profezie siano vere
e che tutti ci troveremo stretti
a guardare il cielo che si fa nero.

Ho la necessità di una grossa dimostrazione
di unione prima che finisca tutto
d'amore che non teme il giorno dopo
e si dimostra disperato
e si dimostra nudo.